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giovedì 15 ottobre 2009

A PROPOSITO DEL NUOVO PLESSO EX SACELIT...

...Alcune riflessioni di una nostra lettrice studentessa in architettura.

" Non capisco cosa porti un progettista ad inserire nel contesto storico sengalliese delle opere tanto razionaliste, quanto superate. Il sindaco parla di rilancio della città, di occasione eppoi vengono proposte costruzioni superate,impianti tipici di quartieri divenuti solo dormitori.

La storia insegna molto, è fondamentale, ma dovrebbe insegnare anche a non ripetere gli errori. L'impianto generale, anche se riprende il segno storico della fabbrica precedente, non sembra avere delle connessioni logiche, gli stili utilizzati inoltre sono completamente differenti e totalmenti avulsi dal contesto.

Mi sembra anche poco felice la posizione del giardino pubblico che, chiuso tra enormi palazzi che superano i 20 metri, rischia di aquisire carattere privato se non finirà per essere abbandonato.


Ho notato inoltre le essenze scelte: vorrebbero inserire...Leccio, ginko biloba e ibiscus....passi l'ibiscus, ma gli altri 2 mai visti a Senigallia...e nn sono certo tipici del luogo..anche qui..scelte casuali!

Per quanto riguarda l'hotel a 5 stelle, mi è parso di capire che si troverà proprio alle spalle dell'attuale albergo del porto (nn ricordo il nome, ma per intendersi..quello bianco e nero).

Questa posizione mi sembra poco felice, chi spenderebbe tanti soldi per ritrovarsi vicino al mare ma in realtà con affaccio sul porto, accesso nn diretto al mare e puzza di pesce?


Il rischio e che resterà un quartiere isolato..ne ha tutti i presupposti, nn è in area centrale e d'inverno sarà un quartiere come gli altri.D'estate sarà lungomare..come il resto...

Mi chiedo..ma non hanno avuto nessun altra idea di utilizzo per quest'area?

Invece di abbatterla nn potevano ristrutturare e farci un'officina d'arte? Officina di arte moderna più museo...sarebbe stato un vero stimolo per la città! Oppure casette eco, a basso impatto e ad alta efficenza energetica? Per le giovani coppie di senigallia che sono invece costrette a trasferirsi a ripe, a marzocca o a marotta?


Come darle torto !

giovedì 14 maggio 2009

BREAKING NEWS: UN CROGIUOLO DI NUOVE INIZIATIVE DEL COMITATO!



Potrete recidere tutti i fiori

ma

non potrete fermare questa primavera

(Pablo Neruda)




Pace e bene a tutti, sono Calce Struzzo ed uso questo pseudonimo, per sorridere della forse troppo intensa passione per il mattone, che si è diffusa da qualche tempo a questa parte.

Ridere, perché ridere è il linguaggio dell’anima, solleticata anche dai profumi della primavera.

Il Comitato della Cesanella, che chiede il previsto Parco, subito, e progetta un sottopasso, e non solo, vive immerso in questa primavera delle coscienze, che si risvegliano e si uniscono, in nome di una sensibilità per l’ambiente, per l’infanzia e per l’identità culturale di un quartiere, che cerca di non diventare periferia inserita senza soluzione di continuità nel contesto urbano, e senza neanche un cartello stradale che indichi l’esistenza della frazione, come accade per le altre 16 frazioni.

La situazione è tranquilla e assolata.

L’area acquisita per realizzare il Parco della Cesanella appare bella, ampia ed è stata appena sfalciata.

Il bando per vendere all’asta circa 15.470 mq acquisiti dal Comune per realizzare il Parco è stato affisso da poco, e fa bella mostra di sé, con parole scritte in azzurro su sfondo bianco.

Il Parco ospita, finchè il sole è alto, dei cani, i rispettivi padroni e dei bambini, che potranno spingersi all’interno, fino a quando le giornate non saranno afose.

In mancanza di fitte alberature, si rischia lo squaglio.

Non essendovi stata per ora la possibilità di affrontare le nostre proposte in un pubblico o privato confronto, cercheremo di parlare personalmente con esponenti della maggioranza, uno per uno.

Tre di essi si sono espressi.

Un esponente di un partito rappresentato nella maggioranza consiliare senigalliese, a titolo personale o no, non lo so, ha plaudito non solo alle iniziative del Comitato, ma ci incontrerà, per esaminare il pacchetto di richieste per la Cesanella.

L’obiettivo è far sì che le nostre richieste si traducano in interventi effettivi, e non in chiacchiere.

Forse il Parco si può realizzare, subito, anche dopo aver previsto un Campus scolastico, e dopo aver messo all’asta 15.470 mq di area acquisita per realizzarlo, il Parco?

La risposta arriverà, e sarà divulgata in una delle prossime riunioni del Comitato.

Conteranno solo i fatti.

Per motivi di privacy non saranno forniti dettagli e nomi.

Un altro Consigliere della maggioranza, si è espresso con entusiasmo rispetto a tutte le proposte del Comitato, e sono stato sorpreso di ciò.

Infine, un terzo esponente della maggioranza ha dichiarato su un giornale: “E’ inutile dialogare con chi è prevenuto e chi, come il Comitato pro Cesanella ed il Pdl, ripete di continuo che nella nostra città è stata sospesa la democrazia”.

Gli altri politici locali potremmo incontrarli, suonando al campanello, come fanno anche i testimoni di Geova o previo appuntamento, da prendere per telefono.

Le forze politiche della minoranza sono da tempo insieme a noi per sostenere il Comitato, e quindi sono sentitamente ringraziate per quello che possono fare e potranno fare.

Fatto sta che per ora la maggioranza è un’altra, e con essa si deve educatamente trattare.

Se non ci saranno l’ascolto e la collaborazione auspicabili, la gente sceglierà dei rappresentanti in Comune più attenti rispetto alle proprie richieste.

E’ la legge della democrazia, che a Senigallia vige.

Riassumendo: avvieremo incontri con tutti i politici che potranno aiutarci, ed il primo incontro è già in calendario.

Un pensiero per i referenti del Comitato Versus Complanare… e non solo, perchè esprime meglio di noi proposte valide ed obiettive, con una moderazione superiore, in rapporto alla delicatezza delle questioni che affronta.

Dott.re Calce Struzzo




venerdì 3 aprile 2009

MONETIZZIAMO ? Sì sì, dai dai !!!





A quanto sembra, questo nostro amico il Dott. Calce Struzzo, ha deciso di spiegarci come nascono certi meccanismi che stanno alla base della rovina del nostro territorio causati del consumo smodato ed incosciente.

La ringrazio a nome di tutto il comitato per l' opera interessante che sta portando avanti, continui a regalarci questi pillole di saggezza !



Buongiorno,
i piani casa proposti dalle maggioranze e dalle opposizioni, nonchè le varianti urbanistiche e le strade ortogonali, diagonali e tangenziali da realizzare, per rilanciare il Paese, e per combattere il traffico, deviandolo, polverizzandolo e allontanandolo, confermano inoppugnabilmente che il mattone tira, offre rendite fondiarie miracolose, e risana bilanci familiari, pubblici e sociali.

Fin da quando studiavo per la mia tesi di laurea, sulla monetizzazione delle aree destinate a standards urbanistici come "aree per urbanizzazione secondaria" AUS (cioè verde pubblico), ho capito che il cemento è magico.

Gli urbanisti sono maghi, geni che usano la mente per partorire bombe normative.

Senigallia ha dato i natali ad Urbanisti così illustri, che tra qualche decennio avranno vie, svincoli e complanari a loro intitolate...

Volete avere un esempio di una norma urbanistica geniale?

Se devo cedere ad un Comune, in base alle norme tecniche del Piano Regolatore, una porzione della mia area, quando fabbrico, e quell'area va destinata al verde pubblico (AUS, che non è la musica aus..), posso chiedere, se lo prevede lo strumento urbanistico, al Comune di pagargliela come area verde, e di tenermela, ossia di monetizzarla, sempre in base a quanto prevede il PRG (monetizzare = pagare al Comune il valore dell'area in luogo della sua prevista cessione gratuita).

Il gioco è fatto.

Basta stimarla o farla stimare al Comune, come valore, come area verde, perchè in quel momento è area verde, e vale poco, per guadagnarci.

Si paga poco per la monetizzazione, e si può avere, dopo, un beneficio economico abnorme, perchè quell'area, una volta monetizzata ed annessa alla mia proprietà, edificabile, ed unita alla relativa particella catastale, assume un valore edificabile parecchie volte superiore, in quanto produce volume, ossia posso costruire una casa più grande, perchè ho più terra.

Più terra hai più metri cubi puoi fabbricare, in genere, e detto brutalmente.

Con questa musica aus, musica per le mie orecchie, i Calce Struzzi sono diventati ricchi.

Zum-Zu-Zu-ZumZum-Zu-Zu-ZumZum-Zu-Zu-ZumZum-Zu-Zu-ZumZum-Zu-Zu-Zum

Siccome sono un Calce Struzzo, dell'omonima dinastia, conosco altri mille modi legali per consumare il territorio e arricchirmi.

Risultati?

Osservate il lungomare delle città in cui le aree verdi AUS sono state monetizzate.
Quindi, osservate il lungomare delle città che non hanno conosciuto una massiccia monetizzazione (San Benedetto del Tronto, per esempio).

Vedete delle differenze?

Mattone = oro.

Ecco perchè in 50 si presentano alle assemblee del Comitato, e in 2 sono disposti a firmare un ricorso contro la costruzione di casette biologiche, nella zona che era stata acquisita per farci un Parco.

Grazie, di cuore.

Roncobilaccio/Barberino del Mugello, 1/4/09

Dott. Calce Struzzo