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mercoledì 8 luglio 2009

Forum nostrum per tutti !

Un forum nel muro di cemento
per vedere un po’ più in là



Il Comitato Pro Cesanella ...e non solo promuove, con iniziative che saranno presto pubblicizzate, la creazione di un forum per mettere in rete tutte le associazioni civiche cittadine, senza snaturarle, per contare di più, per affrontare i problemi della città, e lavorare per trovare soluzioni con il supporto di alcuni esperti che inaspettatamente si sono messi a disposizione, per il bene comune, sulla falsariga di Agenda 21.

Per elaborare ricerche, studi, e proposte ricercando maggiore partecipazione e professionalità. Per dare più spazio a queste iniziative, ed a quelle di volontariato, festaiole e propositive, il Comitato si riunirà non più a cadenze fisse e mensili, bensì con appuntamenti più saltuari, che saranno prossimamente comunicati, in occasione di novità importanti da comunicare alla popolazione.

Questa variante organizzativa permetterà di risolvere il problema della mancanza, per il momento, di una sala gratuita dove riunirci ogni mese, atteso che la sala riunioni del Bocciodromo ci sarà concessa gratis per non più di quattro serate all’anno.

Il Comitato ha ricevuto in via non ufficiale una disponibilità dall’Associazione Noi della Cesanella, per valutare l’ipotesi di condividere la loro sede di Via Mameli 265/b. Non sono state ancora assunte decisioni ufficiali in merito, ma è doveroso dar atto a titolo informativo di questo spirito collaborativo tra associazioni.

Chi volesse unirsi a noi ed aggiungere il proprio nome nella nostra mailing list non ha che da scriverci, e sarà avvisato personalmente per posta elettronica delle nostre incredibili e sorprendenti prossime iniziative, che abbiamo in cantiere o nel pensatoio e che forse avranno l’opportunità di svilupparsi in una nuova sede.

Lo staff



Quale futuro per il turismo a Senigallia?

Nasce il sistema turistico della marca anconetana, con un nuovo approccio comunicativo

Giovedì 2 luglio 2009 sarà una data storica per il turismo Senigalliese, e non solo. E’ nato il Sistema turistico della marca anconetana, con la finalità di promuovere il turismo e l’accoglienza, in sinergia con i privati, e la cui gestione sarà coordinata a livello provinciale, con la partecipazione di tutti i Comuni. Il sito internet, da non perdere, del STL è http://www.marcaanconetana.it/ .

Musica accattivante e suadente, e poi l’invito a toccare (sic) cultura, mare, gusto e spiritualità. Mi sono fatto coccolare un po’ dal tuca tuca di questo viaggio virtuale che il sito mi ha guidato, e ritornato ho scritto questo articolo per proporre un link veloce, dal sito, alle strutture turistiche, tutte. Cerco un hotel con piscina nell’entroterra della Marca Anconetana, ad una certa altitudine, per respirare meglio, e non lo trovo. Si potrebbe fare un linketto così, semplice semplice?

Altra proposta, ogni neologismo, ogni nuovo marchio dà lustro a chi lo inventa, ma richiede nuovi investimenti per farlo conoscere, per entrare nel mercato, ed anche un STL, con un nome nuovo, non sarà sottratto a questa logica.

Riesumate per favore dei sostantivi vecchi, ma immediatamente evocativi dell’oggetto che rappresentano, del caro e vecchio “ufficio turistico” o dei territori reali (Marche, Ancona, Italy), quando si tratterà, magari, di mettere dei cartelli stradali, delle insegne, o dei link per attirare turisti, tour operators, e compagnie aeree per avere collegamenti tra città lontane ed il nostro aereoporto.

Qualche americano o europeo, se dovesse venire da queste parti, leggendo una traduzione letterale del “sistema turistico locale della Marca Anconetana” potrebbe avere difficoltà di comprendonia o distrarsi e passare a cercare altrove le informazioni di cui abbisogna.

Il futuro del STL è anche legato alle capacità del personale che ne curerà la gestione. Gli amministratori pubblici esprimono indirizzi e programmi, ma chi poi trova le soluzioni operative, redige i contratti, li stipula e gestisce i budget sono i dirigenti, con l’apporto decisivo, in quanto operativo, dei funzionari.

Grazie a Vivere Senigallia ho appreso del dirigente del STL, che operava fuori regione, e assunto a seguito di un bando: v. http://www.viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&articolo_id=205618

Pur ritenendo di avere anche io un’esperienza professionale, non ho partecipato alla selezione, anche perché non ho trovato il bando, sui siti internet che consulto e che pubblicano gli avvisi di selezione.

Non so se il bando prevedeva solo una valutazione dei curricula, o anche delle prove d’esame. So solo che sul piano comunicativo il dirigente ha espresso delle idee con un linguaggio assolutamente nuovo (v.http://www.viadeo.com/it/profile/smeralda.tornese).

Preciso di essere da sempre sinceramente interessato alle potenzialità del linguaggio, ed alla possibilità di sdoganare artisti della comunicazione come Pasquale Panella, quindi il mio interesse è autentico e non sottende umorismo, a quello sono dedicati gli articoli successivi.

Eccovi un passo, tratto dal sito di cui sopra:

“Mi interrogo spesso sulla polisemanticità della parola "linguaggio" così come la sua declinazione al plurale ("linguaggi") e, naturalmente, sulle relazioni che possono intecorrere con la mia "professionalità". Ed è così che nascono le sfide al superamento del mio "io" (naturalmente in ottica business). Ma tutto questo cosa significa?

L'attualità impone ...”

Questo inciso, ed il resto della pagina, mi offre lo spunto per evidenziare che il lettore di oggi è spesso iperinformato, e stanco ed annoiato, per cui può essere attirato e fatto sobbalzare dalla poltrona solo con messaggi spiazzanti, suggestivi ed evocativi di idee, da conquistare poco a poco.

Per esempio, sto adeguandomi, e mi mangio a volte dei paroloni per allontanare interlocutori perniciosi (venditori ambulanti, intervistatori telefonici, persone paternali logorroiche piene di sé, ecc…. ) con la miracolosa supercazzora, che altri non è se non un sistema ingegnoso inventato a suo tempo dal compianto attore Ugo Tognazzi per arrotolare veloci parolone prive di senso ma che danno l’idea di un’idea profonda, così profonda da non farsi capire da chicchessia, fino a colpevolizzare l’ignorante auditore, e che potrebbe non vuol dir niente o no…esempio?

Mi scuso, ma palastafanando ciò che ho appena detto, sbrandellate di pentolone come se foss'Antani di supercazzora prematurata a sinistra?!!?? Anche perchè è unilatera biforcuta... Ma lo deve essere per forza altrimenti il tombale non stuzzica la bisfora: è palese. Però mi chiedo: se poi non rantola la tinozza? tutto non quaglia... Altrimenti pusterdati , abbi pazienza. Poi rimaniamo così per quintana o sesta... E questo non va affatto bene !


Un video della supercazzora:



Video di una supercazzola più attuale:

la strategia del cetriolo globale. Il sistema è sempre lo stesso.




Conclusioni?


La supercazzora serve, come serve il linguaggio innovativo e anche quello sintetico, semplice ed immediatamente evocativo (di ciò di cui si parla).

Quest’ultimo serve per attirare i turisti. Buon lavoro.

sig. Liano

D’AGO SPINA

SENIGALLIA GUARDA GIA’ AL FUTURO CON UN GRANDE RACCORDO ANULARE AD ANELLO INTORNO ALLA CITTA’ !

Una proposta futurista dall’ing. Tamaro Picchiettoni

Se proprio Senigallia sarà bella come Roma…con un’espansione edilizia spettacolare e profittevole, come taluni prevedono, allora perché non chiedere un G.R.A. (Grande Raccordo Anulare) e un imprenditore del mattone che conseguentemente ci porti la Vigor in serie A, ed alla Coppa Uefa ! La Vigor in Promozione, la Cesanella basket … no, non bastano più, serve un ricambio, un’iniezione di entusiasmo e di liquidità.

Una parte del raccordo stradale circolare, che potremmo chiamare medio, per distinguerlo dall’anulare, perché … in medio stat virtus, sarà percorribile, per un semicerchio, via mare, con un piroscafo, ideato come figlio della rediviva nave “Francesca Valeria”, sprofondata nel mare del dimenticatoio, con tutte le luci accese...

Così gli espropri a 1,60 €/mq, per terreni seminativi, o qualcosina di più (per chi osasse chiederlo, e per le spiagge), saranno equamente distribuiti e saranno per tutti i sacrifici, in tutte le frazioni, e nessuno potrà sentirsi penalizzato, e tutti saremo in un circolo virtuoso, tipo quello che formerà l’anello nuovo intorno alla città, che si identificherà con il simbolo metaforico del dito medio della mano destra, eretto, e finalmente la destra ritroverà un senso (di marcia): un dito che ci indichi la direzione verso il futuro, e che sia eponimo di una città futurista che voglia uscire dalla mediocrità con la potenza titanica di un turbomotore !


Uscite e bretelle di ingresso al G.r. proposte: a Cesano / Marotta, a Cesanella 2, a Cesanella / villette sul Parco, a Marina Vecchia / ex bar Memmo, alla Rotonda a Mare e a Monte, a Jesi beach, a Marzocchetta, a Marzocca centro, a Marzocca stazione, a Montignano, a Castellaro, a Grancetta / A14, a Cassiano, Grugnaleto, San Silvestro, Grottino / Ostra, Sant’Angelo, Roncitelli / Cannella, Scapezzano / Cone, Castelcolonna / Croce, Francavilla / Donnella, Monterado / Castello, Monterado / Ponterio, Monterado / Piaggiolino, e capolinea del primo giro a Cesano Bruciata / Centro commerciale, dove poter avere sollievo, ristoro e quiete, dopo oltre 20 incroci a raso.


Vicino alle uscite previste ci sarà da buttare giù qualche casa, durante i lavori, ma sarà trovato un equo accordo, per indennizzi legittimi, col plauso degli anziani del popolo, che anelano di poter andare con la propria auto all’Ospedale, alla bisogna, in meno di trenta secondi, da qualsiasi angolo della città, della periferia o della scogliera.

Nella zona demaniale marittima, ai pesciolini, alle cappole ed alle grancelle rimaste nel mare Adriatico saranno notificate cartoline blu di esproprio, ecologiche e non inquinanti, con il plauso degli ambientalisti, che definiranno la nuova via del mare come una soluzione necessitata, resasi ineluttabile per la grande crisi in cui viviamo, causata dal Berlusconismo, e che ci impone di sopravvivere con l’espansione edilizia, con case galleggianti, e con nuove strade di collegamento.

Gli operatori della diportistica e portuali, un tempo attovagliati in circoli riservati e chiusi, scenderanno in piazza con la plebe a festeggiare.

Chi parlava della sindrome di nimby (o di bamby), a chi ha subito l’esproprio per la 3° corsia dell’A14, e bretelle, sarà invitato a relazionare in pubbliche assemblee su questo triste fenomeno del “non nel mio giardino”, ma solo dopo aver sperimentato in prima persona il sacrificio del diritto di proprietà per l’interesse pubblico all’espansione edilizia.

Una volta creato il circuito, sarà necessario cercare dei motivi validi per farlo percorrere agli automobilisti, che non avranno il Colosseo o i Fori da vedere, ma innumerevoli appartamenti, peraltro definiti con progetti avveniristici, elaborati da architetti di grido e di fischio, e questo potrebbe essere un motivo di attrattiva: il libero fischio in libero stato.

Venite a Senigallia, per fischiare e liberare i polmoni dall’anidride carbonica, che slogan …

Il raccordo farà venire meno le sterili polemiche per la rotatoria di fronte alla Stazione FS, che diventerà un laghetto, in cui allevare cozze, per creare concorrenza nel mercato locale, monopolizzato da un unico operatore !

Alle colonie ex Enel, per gli appartamenti sulla spiaggia ci sarà la possibilità di entrare nel Grande Raccordo senza percorrere strade e svincoli: basterà uscire di casa e salire sulla barca dalla spiaggia.

Avranno alfine uno sbocco sulla strada le auto e le acque reflue degli appartamentini previsti nelle zone ex Veco, in via Guercino, vicino al “Parco” della Cesanella, vicino al Fosso della “Giustizia”, nella Arceviese, nella Corinaldese, alle ex colonie Enel, vicino alla ex “striscia di Gaza” del Cesano, eccetera.

Inno alla nuova arteria viaria




I problemi del traffico, di organi umani e di auto, su Rieducational Channel, a riprova:


sabato 9 maggio 2009

IL SOTTOPASSAGGIO, SI PUO' FARE !



ALL’ATTACCO, MIEI BRODI !!!!

(noi moderati della Cesanella conquisteremo i Senigalliesi)


Sabato 9 maggio u.s. presso il Bar Ristorante Stop & Go si è tenuta un’interessante conferenza stampa, allietata dalla presenza dei giornalisti delle principali testate giornalistiche locali, dei rappresentanti dei partiti e del Comitato pro – Cesanella e non solo.

Un noto blogger, “La piaga di velluto” ha sagacemente illustrato, con l’ausilio di video proiezioni, una sua proposta per realizzare, con circa 300 mila euro, un sottopasso, per collegare Piazzale Michelangelo con Via Tommaseo, passando sotto la SS16.

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La proposta ha il pregio di collegare tra loro due comparti del quartiere, e di far ricadere sulla Cesanella una parte delle entrate, stimate in 6 milioni di euro, che il Comune incasserà, per oneri di urbanizzazione, a fronte di interventi edilizi che saranno realizzati, consumando il territorio del quartiere della Cesanella, che così “farà cassa”, in un certo senso.



Nel corso della riunione, allietata da discussioni simpatiche e da aperitivi stuzzicanti, è stata presentata una lettera aperta che il Comitato ha inviato al Comune per sapere se, come e quando, l’area acquisita, per realizzare il Parco, sarà usata per insediare scuole, mentre altre case con vista parco sono ancora in via di edificazione!


Plausi all’attività del Comitato sono giunti da tutti gli esponenti politici presenti.

Gli esponenti di tutti i partiti sono stati invitati a mantenere elevato il livello di fiducia verso il nostro modo di agire, propositivo, e a partecipare numerosi alle prossime azioni.

Sinistra e destra, su ciò che va fatto per il bene di un quartiere, hanno concordato.

La partecipazione della gente comune, meglio di quanto accadeva nelle Assemblee con le Circoscrizioni, aiuta i politici a fare bene la politica, ossia a trovare un momento di sintesi tra i vari interessi collettivi, in modo da arrivare a posizioni comuni.

Qualcuno già parla di un Comitato che starebbe per nascere in un quartiere a noi vicino, mentre noi siamo già all’attacco sul fronte delle nostre azioni propositive, promosse con moderazione: un Parco, un cartello stradale che indichi l’esistenza del nostro quartiere, più manutenzione al quartiere, il sottopassaggio, offerta di volontari per supportare i servizi comunali, promozione dell’aiuto reciproco tra cittadini, ricerche storiche e sulla memoria collettiva di quelle persone moderate della Cesanella, che poco a poco conquisteranno il diffidente popolo Senigalliese.

9/5/2009, Dott. Calce Struzzo

venerdì 8 maggio 2009

CONFERENZA STAMPA DEL COMITATO

Alle Redazioni giornalistiche locali

Alle Segreterie di Partito

Ai Capigruppo consiliari del Comune

Oggetto: Invito alla Conferenza stampa promossa dal Comitato Pro Cesanella… e non solo!

Nel corso delle prime assemblee, il “ Comitato Pro Cesanella .. . e non solo !” ha avuto modo di approfondire i numerosi temi che toccano sia gli aspetti estetici, materiali del degrado di un quartiere lasciato alla sopravvivenza, sia quelli meno appariscenti e quasi sempre connessi ai primi, che influenzano la qualità della vita dei residenti.

Il Comitato, ritenendo di aver dedicato sufficiente tempo ad una prima fase di analisi e di dibattito con i residenti ed i soggetti politici presenti, ed avendo anche maturato nuove idee, intende passare ad una seconda fase, operativa e propositiva.

Il primo passo sarà quello di convocare una conferenza stampa alle ore 11,00 di sabato 9 maggio 2009, presso il Bar Stop and Go in via Lippi, alla Cesanella.

Con l’ occasione verranno presentate alcune idee ed iniziative qualificanti per il quartiere, tra queste un progetto di fattibilità per la realizzazione di un sottopasso sulla Statale Adriatica, efficace ed indispensabile per collegare due zone abitate in completa sicurezza.

Sono invitate tutte le redazione giornalistiche, tutte le segreterie di Partito e tutti i Capigruppo Consiliari.

Cordiali saluti.

I referenti

giovedì 16 aprile 2009

UNO PER TUTTI, TUTTI PER UNO !


SITUAZIONE ISCRIZIONI
ALLE PRIME CLASSI ELEMENTARI
DEL COMPRENSORIO
SENIGALLIA NORD


Il Comitato della Cesanella, sorto spontaneamente tra i residenti con il fine di favorire il dialogo ed il confronto, anche critico, per la soluzione ai tanti problemi del quartiere, è consapevole che tra le varie difficoltà che segnano gli abitanti della periferia, vi sono, purtroppo, molte questioni di natura sociale.

Tra queste l’assegnazione o la soppressione delle classi nelle scuole elementari ove non viene garantito il numero minimo per Legge. Difatti, una battaglia condotta esclusivamente con i numeri, ma che rischia di assegnare, come conseguenza, ulteriori disagi a quelle famiglie che si vedranno costrette a trasferire i loro figli in luoghi più distanti.

E’ del 15 aprile ‘09 l’articolo pubblicato sul Corriere Adriatico, redatto probabilmente da alcuni Genitori di Scapezzano, in cui vengono sollevati dubbi sull’attendibilità del numero delle iscrizioni alle prime classi nelle scuole elementari della zona nord di Senigallia.

Il Comitato della Cesanella, invitato da una delegazione dei genitori dei 30 bambini iscritti al futuro anno scolastico 2009/2010, prende atto del disappunto degli stessi su quanto è stato dichiarato a mezzo stampa, ed intende dare voce alla loro legittima risposta con l’auspicio di redimere qualsiasi sterile commento in futuro: “le 30 iscrizioni riguardano bambini residenti nel quartiere e non fantomatici bambini rastrellati in tutto il territorio del comune.”.

Sempre gli stessi genitori della Cesanella, assicurano: “tutto è di facile verifica: nomi, indirizzi e anno di nascita”. Precisano inoltre: “i bimbi iscritti sono tutti nati nel 2003”.

Inoltre, gli organi scolastici superiori di competenza non avrebbero rilevato nessun tipo di irregolarità nelle iscrizioni della Cesanella, confermando il numero dei 30 iscritti.

Pur comprendendo e in parte giustificando l’ansia e la preoccupazione che animano in questi giorni la piccola località collinare che lotta con ogni mezzo per salvare la futura classe prima ( attualmente 13 iscritti ) e la sua scuola, si ritiene tuttavia poco corretto esprimere a mezzo stampa dubbi sulla legittimità dei dati in questione e sulla veridicità di quanto è emerso in seno alle sedute del Consiglio dell’ Istituto Comprensivo Senigallia Nord in merito all’argomento. L’intera vicenda rischia così di assumere i toni di uno scontro tra quartieri e frazioni, con l’aggravante della futilità delle motivazioni, ovvero semplici numeri che dipendono solo ed esclusivamente dagli indici di densità di popolazione.

Considerato poi, che in alcune frazioni di periferia il problema delle classi è oramai una costante, non è forse più efficace che l’Amministrazione risolva la questione a monte, ovvero prevedendo un serio piano di sviluppo, specifico per queste zone, piuttosto che aspettare che tale incombenza ricada sopra le famiglie come una spada di Damocle? Quest’anno forse toccherà a Scapezzano, l’anno prossimo forse a Cesano, e così via…!!!

Da qui il significato di quel “…non solo”, il Comitato è sensibile ai problemi di tutti i quartieri, ove nella maggior parte dei casi la natura delle questioni è sempre la stessa e la si riscontra su tutto il territorio comunale.

Questo comunicato vuole essere chiaro e trasparente per confermare la reale situazione, mettendo la parola fine a questa vicenda.

Non si vuole aggiungere altro: in un periodo difficile per la scuola italiana la polemica sterile e infondata non è una soluzione intelligente per risolvere il problema dei tagli.



COMITATO PRO CESANELLA … E NON SOLO !