lunedì 25 gennaio 2010
mercoledì 28 ottobre 2009
ALT ALLE RUSPE !
24.10 us ore 16.30
Un corteo per le vie del centro,
un corteo pacifico,
ancora una volta si è parlato di questo progetto assurdo,
l' assurdo e inutile progetto della complanare.
L' assurdo e dannoso progetto che prevede la cementificazione
del parco della Cesanella, il parco della città.
Noi c' eravamo, e tu ?
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mercoledì 22 luglio 2009
ATTENZIONE POPOLAZIONE !

IL COMITATO
“VERSUS COMPLANARE … e non solo”
ORGANIZZA
IL GIORNO 24 LUGLIO, ALLE ORE 21,15
PRESSO L’AUDITORIUM SAN ROCCO
UN INCONTRO SUL TEMA:
L’URBANISTICA DELLE REGOLE
VERSUS
L’URBANISTICA DELLA SVENDITA
DELLA CITTA’ E DEL TERRITORIO
RELATORE
PAOLO BERDINI
Docente di Urbanistica -Università di Tor Vergata di Roma
INTRODUCE
STEFANO BERNARDINI
LA CITTADINANZA E’ INVITATA
HA COLLABORATO ALL’INCONTRO IL CSOA MEZZA CANAJA
martedì 23 giugno 2009
ATTENZIONE - ACHTUNG - ATTENTION !
DELLA SERIE EVENTI DA NON PERDERE, VI ASPETTIAMO.
IL COMITATO
“VERSUS COMPLANARE ….e non solo”
ORGANIZZA
IL GIORNO 24 GIUGNO, ALLE ORE 21,00
PRESSO L’AUDITORIUM SAN ROCCO
UN INCONTRO SUL TEMA
VERSO UNA MOBILITA’ SOSTENIBILE
VERSO UNA URBANISTICA CONDIVISA
E UNA CITTA’ COME BENE COMUNE
RELATORI
PAOLO BERDINI
Docente di Urbanistica -Università di Tor Vergata di Roma
SALVATORE BONADONNA
Senatore nella XV Legislatura
INTRODUCE
STEFANO BERNARDINI
HA COLLABORATO ALL’INCONTRO IL CSOA MEZZA CANAJA
giovedì 18 giugno 2009
AL LIVORE !


Sommo distacco, individualismo e diffidenza.
Entriamo dentro questo spaccato della nostra società.
Per capire noi stessi, prima di cercare di capire gli altri.
I partiti più importanti hanno designato con un anno di anticipo i Sindaci futuribili, hanno definito i programmi e cercato di blindare il rischio di alternanze e ricambi … non omologati.
Ma il destino non è poi così segnato, perché l’astio spietato serpeggia e monta in livore contro tutto e contro tutti !
Come spiegare, altrimenti, la nascita, in rete, di un Comitato pro Complanare, quando ormai è noto anche all’Amministrazione comunale il grave problema “collaterale” di famiglie e cittadini, da risolvere, di chi vedrà pagato a pochi spiccioli il frutto del lavoro di una vita ?
Come spiegare il voto per la Lega Nord, che qui ha il 5,1%, anche se Senigallia non è nel nord, e non aveva, al momento del voto, un gruppo più o meno organizzato di leghisti iscritti attivi nel territorio ?
Il malessere è iniettato da frustrazioni, dalla disoccupazione, dallo sfruttamento del territorio, e dei lavoratori.
Il cinismo fa gioire del male altrui, e di un piccolo favore personale.
La disuguaglianza non genera più il desiderio dell’uguaglianza, ma la ricerca di scalare un gradino in più in questa società riconosciuta come malata ed incurabile.
Questo è il quadro delineato dai detti popolari, ascoltati con le orecchie del nostro inviato, e debitamente trascritti nell’appendice al presente articolo.
Leggiamo, e decifriamo questa silenziosa crisi sociale interiore scandita da dileggi antagonistici e serenate interessate.
Cerchiamo tracce di livore nei detti popolari. Illuminante, la domanda : “ …d’chi sei fiol’ ? “ che avrò sentito un centinaio di volte e con la quale si inizia sovente un colloquio, per permettere a chi pone la domanda di regolarsi, su cosa dire, e per valutare l’interlocutore. Evviva la spontaneità !
- MA T’PAR’D’ES B’LIN’? ( florilegio di altre espressioni audite e restituite in forma di blog )
- Si’l’Comun’n’t’l’vol’fa fa (il sottopassaggio), è inutil’a discorr’ ! ( frase platealmente rivolta al Comitato )
- Sono favorevol’ alla complanar’ ! ( certuni, prima dell’arrivo delle “cartoline verdi” )
- So’ content’ ch’j’ butt’n giù ‘l capannòn ( …segue: l’impeto delle flautolenti frustrazioni … )
- Adè m’aveti da risarcì i danni ! ( gli stessi, dopo aver scoperto con sorpresa di essere tra gli espropriandi )
- ( derisione ) Volèti buttàv’ in politica? No? Ma ‘n‘m fati rid ! ( “allusioni” non perseguibili )
- Stati attenti sa s’t Comitato…( frase sentita così tante volte da sembrare vera ) ( screditamento )
- I cumitati han’ ‘na vision’ limitata… ( organizzazione )
- Prima d’fa ‘l’Parc’bisogna pià la terra ( antica saggezza popolare – detto negli anni ’70 e successivamente )
- ( menefreghismo che fa “figo” ) A me d’l Parc’ n’m’n’frega propi nient’ !
- ( catastrofismi ) Si finisc’ l’edilizia, a S’nigaja finisc’ anicò ! ( prepariamoci alle case galleggianti )
- ( nuove proposte ? ) Ma co’ proponi, tant’ capisc’n anicò lòra !
- ( ricorsi o proteste ? ) Ma ‘ndò t’voi arcumandà ? Tant’en’sempr’quei d’lòra !
- ( trattare e mediare ? ) Ma co’ dì ! Machì avèm’ da gì in piazza sa’i baston’ !
- ( ebbrezza ) ( interviste ? ) Co’t’ho da dì, ‘n firm’ nient’, so gitt’ a pià ‘l’pan e ho da gì a casa…
- Si t’voi candidà (in una nota associazione n.d.r.), t’hai da segnà machì, ‘n’t’sta lista machì. (Risposta) Ma….machì da te… ?
- ( tripudio d’opportunismo ) Machì alla Cesanella la gent’ n’s’interessa d’pulìttiga. C’ha paura d’prutestà. Mei, chied’i favori, e po’ riga dritt’, sta zitta e bada a caminà.
- ( sospetti ) Ma chi sèti, d’ Grillo ? A me n‘m piac’ Grillo ! ( degno finale )
- Ci guverna chi c’meritàm ( frase che sintetizza tutte le altre )
(Jean de La Fontaine)
Memento. Per dare più spazio alle attività di volontariato, festaiole e propositive, il Comitato si riunirà non più a cadenze fisse e mensili, bensì con appuntamenti più saltuari, che saranno prossimamente comunicati, in occasione di novità importanti da comunicare alla popolazione. Questa variante organizzativa permetterà di risolvere il problema della mancanza di una sala gratuita dove riunirci ogni mese, atteso che la sala riunioni del Bocciodromo ci sarà concessa gratis per non più di quattro serate all’anno.
lunedì 16 marzo 2009
SPORTELLO ITINERANTE DEL COMITATO

Se possiedi un terreno, un immobile, un’attività che in seguito alla realizzazione della complanare sarà soggetto a futuro esproprio , a occupazione temporanea o verrà in qualche modo danneggiato dal tracciato…
INFORMATI!
FAI VALERE I TUOI DIRITTI!
Partecipa agli incontri che il comitato
“Versus Complanare e…non solo” ha organizzato a:
v Cesanella presso Bocciodromo via Mantegna,2
sabato 21 marzo dalle ore 16.00 alle ore 19.00
v Borgo Molino presso circolo ARCI via Vico, 83
sabato 28 marzo dalle ore 16.00 alle ore 19.00
v Capanna presso circolo ARCI via Di Vittorio, 4
sabato 4 aprile dalle ore 18.00 alle ore 20.00
Ti saranno date informazioni tecniche e giuridiche per fronteggiare le immissioni in possesso da parte degli enti e le richieste di risarcimento per i danni che le proprietà saranno costrette a subire e avrai la possibilità di prendere visione del PROGETTO ESECUTIVO con spiegazioni tecniche in riferimento anche a casi singoli.
www.versuscomplanare.com
domenica 15 marzo 2009
PARCO DELLA CESANELLA SECONDA PARTE
ALLA POLITICA DEL TERRITORIO
DAL CITTADINO GOVERNATO
AL CITTADINO GOVERNANTE
Nasce un nuovo Comitato alla Cesanella , nasce nei modi e nelle forme del “Versus Complanare". Brindisi!
Ne siamo immensamente felici perché significa che un’idea coraggiosa, calzante riesce a vincere il dilagante torpore e costituisce un punto di riferimento per quanti non vogliono rimanere
quiescenti di fronte ad una brutale e squilibrata gestione territoriale.
E subito le prèfiche , da un tot all’ora, hanno levato alti i lamenti :«No, non è giusto. Non ce n’é alcun bisogno!», e le sentinelle dello status quo hanno dato fiatoalle trombe: «Sono organizzazioni politiche. Sanno solo criticare gli amministratori! (la mamma è sempre la mamma, ndr)
Ma sono solo ritornelli stantii che ormai verrebbero bocciati anche al Festival di Ariccia.
A Milano, una giunta di Centrodestra, bolla come “Talebani” gli aderenti ai comitati civici, a Senigallia una Giunta Pidin-Verde qualifica come “terroristi psicologici” gli appartenenti ad un comitato che hanno avuto “l’ardire”- a loro dire - di smascherare in pubblico la caterva di coglionerie con la quale hanno lardellato il progetto della Complanare (sono sempre di moda le convergenze parallele!, ndr.).
Invece i movimenti che si manifestano nella società e i comitati che si formano in ragione di un uso distorto della città, e di un “fare” errato sul territorio, rappresentano uno dei pochi segni di speranza capaci di invertire la rotta.
Per questo meritano di essere appoggiati ed incoraggiati.
Gli ultimi dati Istat parlano di un proliferare ovunque di comitati, segno di un forte distacco fra le istituzioni e la società. I cittadini hanno il diritto (e dovere) di esercitare il confronto e la critica (la critica è essa stessa contestazione, ndr), di esprimere i bisogni e di difendere i beni comuni.
La partecipazione deve essere ricercata dagli amministratori prima ancora che richiesta dai cittadini.
Così purtroppo non sempre lo è. (la Sindaco, proprio in questi giorni è uscita sbandierando l’attenzione dell’amministrazione alla partecipazione cittadina, ma l’elenco prodotto è miserello … bastano appena le dita di una sola mano! In nove anni di governo, come si dice, sul tema non si è di certo sprecata. Avesse adottato tanta parsimonia sul territorio!, ndr).
Allora sono proprio i Comitati e le Associazioni a richiamare la gente alla partecipazione, all’impegno, all’approfondimento delle cose del proprio quartiere e della città.
E l’altra sera a Cesanella si è discusso, non solo dell’organizzazione ma anche dei progetti del quartiere (tranquilli babbi!, non era una riunione di finti apolitici che sperano di entrare in politica, di vecchi politici he vogliono rientrare in politica, di sponsor partitici, di vecchi carrieristi che strumentalizzano ogni buca stradale.
Smettetela pertanto di fare gli acchiappa-fantasmi, ndr)
Si è parlato, tanto per dirne una, del Parco della Cesanella, dove con quattro- paginette-quattro, si vuole far passare una operazione non certo di mezza tacca.
A parte l’allocuzione della “allocazione di un area fabbricabile” (“intorno al mondo senza amore come un pacco postale, senza nessuno che ti chiede come va", cantava De Gregori
qualche anno fa; ndr) fanno partire tutta l’operazione dall'all’art. 58 della Legge 113 del 06 Agosto scorso (quando vogliono sono veloci, noi aspettiamo invece documenti da oltre un anno, ndr) riguardo alla Valorizzazione del patrimonio immobiliare degli enti pubblici.
Si dà però il caso che tale valorizzazione sia un grazioso eufemismo che odora di vendita, di dismissione, di privatizzazione. Con il Piano delle Alienazioni immobiliari allegato al Bilancio previsionale, il patrimonio alienabile assume una sua classificazione urbanistica e la delibera consiliare assume valore di variante allo strumento urbanistico vigente (che strano, questo procedimento ci ricorda tanto un altro adottato con la Complanare, pur in assenza della Legge citata; ndr).
Non solo, ma il tutto può essere fatto senza alcuna necessità di verifiche alla conformità con gli strumenti di pianificazione degli enti sovraordinati (Provincia e Regione). Insomma, possiamo dire che nelle Leggi-porcata il centro-destra sembra eccellere, ma nell’applicazione veloce e puntuale di queste sul territorio il centro-sinistra sembra brillare di luce propria.
Non si riesce a capire il silenzio su operazioni di questo tipo in particolare, ed è ormai una costante, delle associazioni ambientaliste (ma quando discettano di ambiente, di che cosa intendono?
Quando discutono di consumo del territorio, di che cosa parlano?; ndr).
Di qui l’importanza e la necessità dei Comitati. La speranza è che possano moltiplicarsi, possano consolidarsi e che siano in grado di aprire un colloquio con quanti hanno a cuore gli
interessi della collettività e del territorio in cui vivono, che non può essere trattato e venduto come un ferro vecchio.
Di qui la necessità di andare verso una rete di comitati, cittadina ed extracittadina.
Ad majora!
articolo tratto dal sito
www.versuscomplanare.com / Ing. Stefano Bernardini

